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Le nostre RICETTE

Aromi e Sapori dalla nostra terra

Consigli semplici e gustosi per cucinare al meglio coi nostri prodotti.

PANISSA VERCELLESE

Tipico primo piatto della nostra tradizione culinaria, si presta ad essere accompagnato da vini rossi fermi e ad allietare il palato nei nebbiosi inverni delle Terre d'Acqua.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di riso Baldo della Cascina Varola
  • 120 g di fagioli secchi (preferibilmente di Saluggia o di Villata)
  • 100 g di lardo nostrano
  • brodo di carne (ottimo quello di bollito alla piemontese)
  • un salame casereccio "sottograsso"
  • mezza cipolla bionda di dimensioni medie (ca. 70 g)
  • uno spicchio d’aglio
  • un cucchiaio d’olio
  • 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
  • 100 ml di vino rosso fermo (consigliamo una buona Barbera)
  • Un rametto di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • sale q.b.
  • burro q.b.

Preparare il brodo di bollito con carne di bovino adulto, patata, carota, cipolla, sedano.

Ammollare in acqua fredda per 12 ore i fagioli secchi, scolarli e sciacquarli. Farli bollire unitamente a rosmarino, alloro e salvia per circa 40 minuti (assaggiarli di tanto in tanto, perché non devono essere né troppo cotti, né troppo crudi). Scolare i fagioli e conservare l'acqua di cottura in una pentola.

Mettere in una casseruola di rame col fondo stagnato olio, lo spicchio d'aglio, cipolla e lardo tritati finemente, il salame disfatto a mano e il concentrato di pomodoro. Salare a piacere. Nel frattempo, portare a ebollizione il brodo e l'acqua di cottura dei fagioli.

Scaldare la casseruola fino a far imbiondire la cipolla. Aggiungere il riso Baldo della Cascina Varola e farlo tostare per un minuto scarso, rimestando continuamente con una paletta di legno. Aggiungere i fagioli e sfumare col vino rosso. Non appena sfumato il vino, versare nella casseruola tutta l'acqua di cottura dei fagioli e versare brodo fino a coprire il riso con circa 2 – 3 cm di liquido. Durante la cottura, aggiungere il brodo man mano che si consuma senza mai mescolare il riso. A cottura quasi ultimata, mantecare con una noce di burro rimestando vigorosamente. Spegnere il fuoco e lasciar "riposare" alcuni minuti.

Buon appetito!!!

Diamanti di riso al profumo di lavanda

Ingredienti:

  • 260 gr. di FARINA DI RISO
  • 2 UOVA
  • 1 SCORZA DI LIMONE
  • 150 gr. di BURRO
  • 40 gr. di ZUCCHERO
  • 1 cucchiaio di FIORI LAVANDA
Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere la scorza di limone grattugiata, unire le uova, unire i fiori di lavanda, lavorare, aggiungere la farina di riso e lavorare bene per 6/7 minuti.
Trasferire il composto su un piano di lavoro e formare un panetto, ricavare 5 pezzi uguali, massaggiarli per ricavare dei salamini di circa 2 cm di diametro. Disporli su un vassoio, coprirli con pellicola trasparente e riporli in frigo a rassodare per 30 minuti.
Una volta pronti riprenderli dal frigo e in un vassoio con zucchero farli rotolare perché lo zucchero aderisca. Ricavare dei diamantini dischetti di circa 2 cm di spessore (tipo gnocchi). Poneteli ben distanziati su una leccarda foderata con carta forno e cuocete in forno preriscaldato e ventilato per 12/13 minuti. Devono appena prendere colore. Anche se sembrano ancora morbidi non cuocerli più del tempo dovuto perché fuori dal forno si induriranno. Se il forno non è ventilato ci vorrà qualche minuto in più
.....sono buonissimi e il profumo si diffonderà per la casa come una delizia.